Monumenta Rariora - la fortuna della statuaria antica nei repertori a stampa legenda non attiva
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Monumenta Rariora

Il progetto prevede la realizzazione di un corpus di repertori di incisioni a stampa sulla statuaria antica la cui gestione informatizzata permetta una fruizione ottimale e contestualizzata dei testi che lo costituiscono, in genere di difficile reperimento.

Il lavoro Ŕ stato strutturato su due fronti differenti ma correlati: da una parte la considerazione dell'oggetto rappresentato da un punto di vista archeologico e della sua storia collezionistica, dall'altra lo studio dell'incisione finalizzato alla determinazione di vari rapporti intercorrenti all'interno delle tradizioni culturali che afferiscono all'opera medesima.

La creazione di una base di dati scientificamente sostenibile, rigorosa e continuamente aggiornabile, si accompagna ad un sistema di utilizzo che permette agevolmente l'intera fruizione e che fornisce all'utente la possibilitÓ di seguire dei personali "itinerari" di ricerca.

L'analisi e' partita approfondendo due raccolte:


- François Perrier, Segmenta nobilium signorum et statuarum que temporis dentem invidium evasere, Roma-Parigi, 1638
   
- Paolo Alessandro Maffei, Raccolta di statue antiche e moderne data in luce da Domenico de Rossi, Roma, 1704 (successive edizioni Roma, 1742; Roma 1825).


Ma i risultati di ricerca prevedono approfondimenti, che accresceranno il corpus fino al loro completamento, sulle seguenti opere:


- A. Lafrery, Speculum romanae magnificentiae
   
- G.B. De Cavalieri (varie edizioni : Girolamo Porro,
Statue antiche che sono poste in diversi luoghi nella
città di Roma
, Venezia; G.B. De Cavalieri, Antiquarum
statuarum Urbis Romae liber i-iii
, edizione Madrucci,
Roma ante 1584; Idem, Antiquarum statuarum Urbis
Romae liber III-IV
, Roma, 1594
   
- Fulvio Orsini, Imagines et elogia virorum illustrium et
eruditae. Ex antiquis lapidibus et numismatib. Expressa
cum annotationib
. Ex Bibliotheca Fulvi Ursini, 1570
   
- J.J. Boissard, Romanae Urbis Topographiae et
Antiquitatum I pars
, Francoforte, 1597
   
- Girolamo Franzini, Icones Statuarum Antiquarum Urbis
Romae Hieronymi Franzini
, Roma, 1599 (altre edizioni:
1589, 1594)
   
- Theodorus Galleus, Illustrium Imagines ex antiquis
marmoribus nomismatibus et gemmae expressae: Quae
exstant Romae, maior pars apud Fulvium Ursinum
, ex
officina plantiniana MDCVI
   
- Galleria Giustiniana, Roma, s. d.
   
- Philippus Thomassinus, Antiquarum statuarum Urbis
Romae liber primus
, ristampato da G.G. de
Rossi, Roma, alla Pace, 1649-91
   
- Episcopius, Signorum veterum icones, 1670-80
   
- Idem, Paradigmata Graphices variorum artificium, The
Hague, 1671
   
- Joachim Von Sandrart, Sculpturae veteris admiranda,
Norimberga, 1680
   
- Michael Angelus Causeus (De la Chausse), Romanum
Museum
, Roma, 1690 e successive edizioni
   
- B. de Montfaucon, L'Antiquitè expliquée et representée
en figures
, 5 voll., Parigi, 1719, suppl. 5 voll., Parigi,
1724